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POCHE POSSIBILITÀ CONTRO CHI OCCUPA IL POSTO MACCHINA

Nel cortile condominiale da me abitato sono stati creati 8 posti macchina a fronte di 10 condomini che ne avrebbero diritto. Ogni condòmino che riceve il posto macchina paga un canone annuale che finisce nella casse del condomini. Tale regola è stata adottata all'unanimità ed è diventata parte integrante del regolamento di condominio. Nel primo anno di applicazione di questa regola, per individuare gli 8 aventi diritto si è effettuato un sorteggio, con l'intesa che nell'anno successivo i due esclusi avrebbero comunque avuto diritto al posto, dimaniera che si instaurasse una sorta di rotazione. Questo criterio è stato approvato all'unanimità e chi scrive è risultato assegnatario di un posto macchina. Tuttavia uno degli esclusi spesso occupa abusivamente il posto che mi è stato assegnato con la sua vettura. Rendendosi poi irreperibile anche per qualche giorno. Ho inoltrato le mie lamentele all'amministratore chiedendogli di fare rimuovere l'auto con un carro attrezzi, ma lui mi ha risposto che non è legittimato a farlo e che, se credo, devo prendere io l'iniziativa. Come stanno le cose ?

risponde la redazione di Italia Casa

Effettivamente l'amministratore non ha facoltà di fare rimuovere l'autovettura con il carro attrezzi. Ha però il potere-dovere, soprattutto se l'abuso diventa reiterato, di agire giudizialmente contro il condomino che non rispetta il regolamento, oppure di applicare la sanzione pecuniaria fino a lire 100 stabilita dalle disposizioni di attuazione del Codice civile, all'art. 70. Data l'insignificanza dell'importo, si tratta evidentemente di una disposizione che non può avere alcun effetto deterrente, anche in ragione della discutibile sentenza della Cassazione (n. 948 del 26 gennaio 1995) secondo cui "sono nulle le delibere assembleari che dovessero prevedere sanzioni di importo maggiore rispetto all'importo di 100 lire previsto dall'art. 70 delle disposizioni di attuazione del Codice civile". Non resta pertanto che la via dell'azione in giudizio contro il condomino che occupa abusivamente il posto-macchina.

 

 

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