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PARETE IN VETRO SUL BALCONE: PAGA L'INQUILINO

Sono proprietario di un appartamento in un condominio concesso in locazione. Il conduttore ha manifestato l'esigenza di poter installare una parete in vetro sulla larghezza del balcone esterno per ripararsi dal vento (la posizione del condominio è in una zona particolarmente ventosa), così come è già stato fatto da altri condòmini. Le domande che pongo sono le seguenti:

1. Ho bisogno di un'autorizzazione scritta condominiale e/o comunale?
2. I lavori possono fruire del 41% di detrazione fiscale?
3. Le spese sono condivisibili tra locatore e conduttore o sono totalmente a carico del primo o del secondo?

risponde l'Avvocato
RODOLFO CUSANO

Il lettore chiede se la realizzazione di una parete in vetro sul balcone esterno per ripararsi dal vento debba essere autorizzata dall'assemblea e/o dal condominio.

1. l'autorizzazione condominiale, appare per quanto rappresentato dal lettore, già concessa per facta concludentia, atteso che opere simili sono già state installate da altri condomini, ma un minimo di correttezza e di buon senso vorrebbero comunque che, anche se non si tratta di un vero e proprio permesso, l'assemblea ne fosse comunque informata. L'unica cosa a cui stare bene attenti è se non si alteri il decoro architettonico dell'edificio che potrebbe risultare leso proprio dall'installazione di più di una parete a vetro cemento. Per ciò che riguarda il comune appare necessario conoscere del regolamento del P.R.G. esistente in loco; comunque in genere è sufficiente una comunicazione di inizio attività (D.I.A.), con il silenzio assenso per 20 giorni dalla presentazione, prima di dar corso ai lavori.
2. i lavori non possono usufruire del 41% di detrazione fiscale in quanto non rientrano nel disposto normativo a meno che non si possa farli rientrare nella definizione di muro di contenimento che nel caso in questione appare impossibile.
3. le spese relative alla maggiore comodità d'uso sono a carico del solo conduttore.

 

 

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