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ANCHE ACQUA E RIFIUTI NEL QUADRO SW ?

Ho letto attentamente numerose informative relative alla compilazione del modello SW (dati relativi ai fornitori ed agli acquisti di beni e servizi) ma ho ancora delle perplessità, infatti non mi èchiaro se il comune che ha riscosso direttamente gli importi relativi alla fornitura dell'acqua e della raccolta rifiuti, esso debba essere indicato oppure no.

risponde l'Avvocato
RODOLFO CUSANO

La legge 449/97 ha istituito l'obbligo, disciplinato dal decreto direttoriale del Dipartimento delle Entrate del 12 novembre 1998 (G.U. n. 284 del 4 dicembre 1998) di comunicare annualmente all'Anagrafe Tributaria l'importo complessivo degli acquisti di beni e di servizi usufruiti nell'anno solare dal condominio. Soggetto obbligato a effettuare tale comunicazione, tramite il quadro SW del modello 770, è l'amministratore del condominio in carica al 31 dicembre, essendo irrilevante che nel corso dello stesso anno la carica sia stata affidata a più soggetti, così come è irrilevante che al momento della presentazione della comunicazione sia stato nominato un diverso soggetto (in tal caso, infatti, l'obbligo esisterà sempre e comunque in capo all'amministratore in carica al 31 dicembre dell'anno di riferimento).
Nel quadro SW del modello 770 devono essere indicati, oltre ad alcuni dati dello stesso amministratore e dello stesso amministrato, relativamente a ciascun fornitore, il cognome, il nome, la data ed il luogo di nascita se persona fisica, ovvero la ragione o denominazione sociale se altro soggetto, il codice ed il domicilio fiscale, nonché l'importo complessivo dei beni e dei servizi effettuati nell'anno solare. Non vanno comunicati:

1. i dati e gli importi relativi alle forniture di acqua, energia elettrica e gas;
2. i dati e gli importi relativi alle forniture che comportano il pagamento di compensi soggetti alle ritenute alla fonte (dichiarati dal condominio, in qualità di sostituto d'imposta, in altri quadri del modello 770);
3. i dati e gli importi al lordo dell'IVA, per singolo fornitore, relativi agli acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno solare, di ammontare inferiore complessivamente a lire cinquecentomila.

Stante quindi l'attuale normativa, peraltro non chiarita da organi ufficiali nonostante i numerosi dubbi e quesiti sollevati da più parti, l'amministratore è obbligato a comunicare, a decorrere dal 1999, all'anagrafe tributaria, i dati e gli importi delle forniture di beni e servizi di cui ha usufruito il condominio in un intero anno solare, tranne quelli specificatamente previste dai punti da 1 a 3 precedentemente elencati.
Per la qual cosa, avendo riguardo al quesito posto dal lettore e cioè se indicare nel quadro SW le forniture di acqua e i tributi locali pagati al Comune appare che, considerando non operante il limite delle cinquecentomila lire, tali importi non vadano comunicati, in quanto: relativamente alla fornitura d'acqua vige l'esclusione normativamente prevista (di fatti si parla, in generale, di forniture e non di particolari fornitori del servizio); mentre, nel caso dei tributi pagati all'ente comunale non si può parlare affatto di fornitura. A conforto di tale tesi è la ratio legis del provvedimento, inteso a scovare sacche di evasione (di fatti è inimmaginabile configurare un Ente territoriale quale potenziale evasore).
A ogni buon conto, nulla vieterebbe, per motivi di estrema cautela, l'indicazione di tali dati nel quadro SW del modello 770.

 

 

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