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CONTROSOFFITTATURA
PER IL GIUNTO DI DILATAZIONE
D. Un condomino
ha un locale di soggiorno a cavallo del giunto di dilatazione. Il
movimento del giunto crea una fessura molto visibile, in particolare
nel soffitto, e si sono dimostrate inutili le normali sigillature,
per cui occorre una controsoffittatura che nasconda il giunto. Il
condomino pretende che la spesa della controsoffittatura sia a carico
del condominio. La pretesa è fondata?
risponde
il Centro studi Arkivia:
R.
In linea di pricipio tutti i danni che la struttura portante dell'edificio
arreca alle proprietà esclusive vanno riparati od ovviati con spese
a carico di tutti i condòmini, secondo le rispettive quote millesimali
di comproprietà, in base ai principi generali di responsabilità.
Tuttavia, desta perplessità il fatto che un giunto di dilatazione
attraversi il soffitto di un locale, perché ciò urta contro le nozioni
più elementari di progettazione edilizia:
va
quindi verificato se il fenomeno è comune a tutta una colonna di
appartamenti (nel qual caso ogni condomino danneggiato può pretendere,
a carico del condominio, la stessa riparazione estetica), oppure
se il giunto è stato messo a nudo con la demolizione di un (doppio)
tavolato di divisione di due locali preesistenti, ad opera del condomino
proprietario.
In
quest'ultimo caso il danno estetico non deriva da difetto dell'edificio
e della sua progettazione, ma da un'opera effettuata dallo stesso
proprietario, che dovrà quindi sostenere di tasca propria le spese
di controsoffittatura.
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