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NUOVI CAMINI SUL TETTO: LA CASSAZIONE LI PERMETTE

D. — Io in qualità di amministratore di un piccolo condominio di 12 condòmini di cui 4 al secondo piano, con annesso al loro alloggio il mansardato, mi è stato chiesto da alcuni di loro di montare dei camini sul tetto per poter mettere nelle mansarde delle stufe oppure dei caminetti. La mia risposta è stata no, essendo il tetto parte comune di tutti i condomini, a meno che la decisione in assemblea sia messa all'ordine del giorno e che tutti i condòmini siano d'accordo. Un condomino asserisce che il c.c. glielo permette anche senza il consenso degli altri. Chiedo a voi in quanto io non ho trovato nulla in merito.

Vi chiedo pure: questa richiesta è stata posta nell'assemblea di fine gestione '99 nella voce "varie". Io sostengo che ogni richiesta va sempre messa all'ordine del giorno, ma lo stesso condomino mi contesta.

Vi chiedo ancora se è possibile montare tende di nuovo tipo invernali ossia quelle messe in commercio come tipo verande su un balcone di facciata dello stabile, essendo stato deliberata in un'assemblea precedente la possibilità di montare tende da sole estive. Due condòmini hanno montato quel tipo senza chiede autorizzazione all'amministratore. Ora vi sono contestazioni e alcuni vogliono che le faccia togliere per l'estetica dello stabile.

 

risponde il Geom.
Giuseppe Burcheri

R. — Quesito n° 1

E' legittima la costruzione di una canna fumaria in appoggio al muro comune a condizione che non derivi pregiudizio al diritto degli altri condomini di servirsi della cosa comune, oppure danno alla stabilità o alla sicurezza del muro o all'estetica dell'edificio (Cass. civ. 4201 del 06.05.1987).

Quesito n° 2

Premesso che l'installazione delle tende su facciata è subordinata dall'applicazione delle norme previste dal regolamento di Polizia Urbana.

Comunque è consentito l'uso di tende su facciata di edifici che prospettano su vie, piazze, corsi o comunque visibili dallo spazio pubblico, a fronte di proposta progettuale unitaria interessante l'intera facciata preventivamente autorizzata.

L'autorizzazione è rilasciata, su richiesta dei proprietari o dell'amministratore dello stabile, sentiti gli uffici tecnici comunali preposti.

 

 

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