attualità sulla casa la pagina degli esperti abbonamenti giurisprudenza e-mail
home page informazioni editoriali fornitori amministratori commenti - quesiti

 

CANNA FUMARIA
E RISCALDAMENTO


In un condominio È presente una canna fumaria in muratura che serve quattro appartamenti.
Alcuni condomini che desiderano riscaldarsi a metano vogliono inserire dei tubi in acciaio; gli altri che preferiscono riscaldarsi a legna si oppongono decisamente temendo che detti tubi diminuiscano la funzionalità della canna fumaria, in particolare il tiraggio. Chi ha ragione?


RISPONDE IL GEOMETRA
FABIO SIVIERO


Certamente il problema del tiraggio esiste: esso cambia in relazione al tipo di combustibile per il quale cambiano sia l'umidità sia la temperatura dei gas combusti.
Da ciò si evince che debbono cambiare la dimensioni delle canne che vanno rapportate anche al tipo di bruciatore e caldaia che possono fornire ai fumi una maggior velocità di evacuazione.
Nel quesito si rilevano più che altro due problemi. Il primo È quello della tradizione "se andava bene prima, va bene ancora oggi" così non si spende; il secondo legato alla trasformazione a metano.
L'unica vera risposta È quella di chiedere una valutazione tecnica del problema ad un termotecnico.
Il mio parere È quello di eliminare tutte le canne in muratura entro le quali, quando il combustibile È il legno, si formano elevate condense che poi si infiltrano negli appartamenti. Concludendo, occorre un progetto per ogni canna fumaria che determini la qualità, il diametro e la forma della tubazione in relazione al tipo di impianto e all'altezza del camino.

 

attualità sulla casa la pagina degli esperti abbonamenti giurisprudenza e-mail
home page informazioni editoriali fornitori amministratori commenti - quesiti