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CHI
RISPONDE PER I CONTATORI NEL VANO COMUNE?
Sono un vostro abbonato
da circa un anno e gradirei avere da voi una risposta, dal punto
di vista legale, su un problema che mi è stato posto in questi
giorni.
In alcuni stabili, in
cui non si era provveduto ad adeguare gli impianti elettrici in
base alla Legge 46/90 entro il termine di scadenza, si stanno svolgendo
solo ora i lavori di messa a norma. Vorrei sapere se è obbligo
dell'amministratore far sostituire i contatori dell'energia elettrica
dei singoli appartamenti posti in un vano comune delle cantine e
se è obbligatorio da parte dell'amministratore farsi rilasciare
copia delle dichiarazioni di conformità per quanto riguarda
gli impianti elettrici situati nelle proprietà esclusive
di ciascun condomino (appartamenti, cantine e soffitte).
risponde
il Geometra
GIUSEPPE BURCHERI
L'amministratore
non è obbligato a far sostituire i contatori dell'energia
elettrica dei singoli appartamenti dislocati in vano comune; questa
competenza spetta all'azienda proprietaria delle apparecchiature
che ne cura la manutenzione e provvederà a sostituirli quando
lo riterrà opportuno.
Se
le apparecchiature in questione sono ormai obsolete l'amministratore
può richiedere all'azienda competente di sostituire dette
apparecchiature con altre più moderne.
Mentre
non è ugualmente obbligatorio che l'amministratore conservi
copia delle dichiarazione di conformità di pertinenza delle
singole unità immobiliari.
Il
compito dell'amministratore è quello di amministrare e gestire
le parti comuni dell'edificio, e quindi conservare e custodire solo
la documentazione del condominio.
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