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L'AMMINISTRATORE E LA
RIMOZIONE DEI VEICOLI
Abbiamo una strada privata
aperta al pubblico a senso unico, con regolari cartelli stradali:
"Senso unico, divieto di sosta, rimozione forzata"; la
strada serve di accesso a 54 capannoni nel suo senso di marcia con
i portoni a sbocco sul senso unico, per cui il parcheggio impedisce
sia l'uscita che il transito veicolare. Nel regolamento di condominio,
di natura contrattuale, nell'articolo divieti è posta la
seguente dicitura:
"È vietato sostare lungo la strada a senso unico dei
piani primi. In difetto sarà provveduto alla rimozione dei
veicoli con l'addebito delle spese". Si chiede:
- L'amministrazione, senza l'intervento delle forze dell'ordine,
può far rimuovere i veicoli posti in sosta da una ditta specializzata
come il soccorso Aci o altre ?
- Quali altre azioni può fare l'amministratore nel rispetto
del regolamento di condominio ?
- I singoli condomini possono agire direttamente come l'amministratore
?
RISPONDE IL GEOMETRA
FABIO SIVIERO
Il regolamento
di condominio consente di procedere alla rimozione dei veicoli.
Tuttavia, è più opportuno che l'amministratore si
garantisca con un'ordinanza del pretore, anche se trattasi di suolo
privato. Salvo usare la legge del contropasso, e quindi far portare
via l'auto e poi farsi fare causa, ma ho l'impressione che sia un'azione
violenta, se si considera che la controparte può affermare
che l'auto era guasta e che non si trattava di sosta ma solo di
fermata.
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