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I DUBBI DELLO
STUDENTE-AMMINISTRATORE


Sono uno studente universitario che per mantenersi agli studi è riuscito a ottenere la nomina ad amministratore in alcuni condomini, munendosi di regolare partita Iva. Ho consultato uncommercialista, ma sono rimasti alcuni dubbi insoluti:
- Le spese di cancelleria-copisteria vanno inserite nella lettura relativa al compenso, scorporandone l'Iva per poi pagare la ritenuta d'acconto anche su quelle ?
- Su tali spese inoltre va conteggiato il 4% in più di spettanza del cliente (nella fattispecie il condominio) relativo al 10% di versamenti per la previdenza, scorporandolo anch'esso per ottenere il netto su cui conteggiarlo ?
- Riguardo alla comunicazione dell'anagrafe tributario dei beni, cosa bisogna comunicare annualmente? Il consuntivo spese? Una lista degli oggetti aquistati per conto del condominio, con la provenienza di ognuno? In che formato, carta libera o modulo particolare? In che periodo dell'anno bisogna effettuare tale comunicazione? Da quando è in validità tale norma?


RISPONDE IL GEOMETRA
SILVIO D'ALOISIO (ALAC)


Dato che i quesiti sono particolareggiati ed è già stato consultato un commercialista, per evitare malintesi e imprecisioni, si consiglia di approfondirli con lo stesso commercialista o con un suo collega. Pertanto le risposte sono ovviamente di carattere generale:
- La legge n° 449/97, collegata alla finanziaria '98, ha introdotto la comunicazione all'anagrafe tributaria dell'elenco dei fornitori del Condominio riferito all'ano solare, indipendentemente dall'anno gestionale, non è richiesto altro. L'amministratore deve comunque avere nell'archivio del condominio l'elenco aggiornato dei titolari degli immobili con i dati anagrafici e fiscali. È prevista l'emanazione di un decreto di attuazione che dovrà contenere modalità e indicazione. A tutt'oggi non è stato promulgato, quindi si consiglia di avere tutto pronto perché potrebbe essere pubblicato da un giorno all'altro.
- Con la stessa legge suscritta il condominio è divenuto "sostituto d'imposta". Pertanto tutti i professionisti, i dipendenti e collaboratori - compreso chi presta opera come attività professionale non regolamentata (l'amministratore) - sono soggetti a ritenuta d'acconto. È necessario aprire la posizione contributiva presso la concessionaria della riscossione dei tributi come condominio e versarvi le ritenute Irpef intestate ai singoli soggetti che vi sono sottoposti con le scadenze prescritte. Tutti gli emolumenti - compresi rimborsi spesei di cancelleria, copisteria, ecc - sono soggetti a ritenuta d'acconto. Se l'amministratore è intestatario di partita Iva, esso deve aplicare l'Iva su tutti gli emolumenti - compresi i rimborsi di cui sopra - e al 1/3 di contributo speciale Inps a carico del condominio.

 

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