|
* Il D.Lgs n. 31 del 2 febbraio 2001 comporta degli
obblighi per l'Amministratore di Condominio, cui compete il compito
di provvedere che l'acqua che fuoriesce dai rubinetti utilizzata
per il consumo umano sia "salubre e potabile".
* Il Decreto in discorso recepisce la Direttiva n. 98/83/CE del
3/11/1998 che stabilisce il criterio generale sulle acque destinate
al consumo umano per garantirne la salubrità e la pulizia
(art. 1).
* Inoltre viene prescritto che le acque destinate al consumo umano
non devono contenere nè microrganismi, nè altre sostanze
in quantità tali da rappresentare un possibile pericolo per
la salute umana (art. 4).
* Viene definito per gli Edifici e le Strutture il Gestore ed il
Titolare della Struttura, l'Amministratore di Condominio, il quale
deve assicurare che i valori di parametro, fissati nell'Allegato
1 della Legge, siano mantenuti fino al punto in cui l'acqua fuoriesce
dal rubinetto.
* é richiesto dal Decreto almeno un controllo delle acque
all'anno ed i risultati delle analisi debbono essere conservati
obbligatoriamente per 5 anni.
* é necessario un prelievo, al piano terra ed al piano possibilmente
più alto in ogni scala del condominio, della quantità
di acqua da analizzare, utilizzando recipienti sterili di vetro
opaco, od equivalenti.
* Il prelievo sarà eseguito da tecnici qualificati, addestrati
nelle modalità di prelievo, in modo tale da tenere integra
l'acqua.
* Analisi microbiologica delle acque sarà eseguita presso
laboratorio autorizzato, con Certificazione, riconosciuto dal Ministero
della Sanità, per la verifica dei parametri prescritti dal
D.Lgs n. 31.
* La ricerca dell'Eschirichia Coli viene eseguita soltanto se nel
corso dell'analisi standard i valori degli altri elementi, cumulativamente,
si presentano ad un livello alto.
* Un'analisi suppletiva per la ricerca della Legionella sarà
fatta nei casi in cui:
- l'impianto sia molto vecchio ed i rubinetti si presentino con
tracce di corrosione di ruggine;
- l'Amministratore di Condominio faccia presente che l'appartamento
è abitato da persone anziane e/o vi siano soggetti immuno-depressi.
* Un'analisi ulteriore potrebbe essere eseguita qualora l'acqua
che fuoriesce dal rubinetto si presenti torbida e leggermente di
colore opaco anzichè limpida.
- Il Decreto stabilisce i termini per la "messa in conformità"
delle acque, cioè aver eseguito le analisi e le eventuali
azioni di bonifica, entro il 25 Dicembre 2003 (art. 15).
* Elaborazione ed aggiornamento del "Quaderno delle Acque"
relativo al Condominio in cui si annotano i punti di prelievo, la
data nonchè tutti gli altri dati necessari per l'identificazione.
* Infine l'art. 19 stabilisce la sanzione amministrativa pecuniaria
che va da dieci Milioni ad un massimo di cento e venti milioni di
vecchie Lire a seconda del tipo di violazione.
* Poichè in caso di esito positivo dell'analisi sarà
indispensabile eseguire i lavori di bonifica dell'impianto possibilmente
entro la data indicata dal Decreto, del 25 dicembre 2003 (data ultima
di scadenza del Decreto) è opportuno eseguire i prelievi
il più sollecitamente possibile in modo da rispettare ladata
su indicata.
|