DATA : 03/2002

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CAMPIONAMENTO MATERIALI CONTENENTI AMIANTO



1. Eseguire l'operazione con la massima cautela, avendo cura di sigillare immediatamente il punto in cui si e effettuato il campionamento, impiegando, ad esempio, una vernice spray.
2. Fotografare il materiale da campionare, al fine di evidenziare la struttura macroscopica e l'ubicazione rispetto all'ambiente potenzialmente soggetto a contaminazione.
3. Dotare il personale di adeguati d.p.i., quali maschere contro polveri e guanti monouso.
4. Impiegare strumenti che non permettano dispersione di polvere o di fibre nell'ambiente, quali pinze, tenaglie, piccoli scalpelli, forbici, cesoie, ecc. Evitare, quindi trapani, frese, scalpelli grossolani, lime, raspe, frullini, e simili. Per i campionamenti in profondita usare i carotatori a tenuta stagna.
5. Prelevare una piccola aliquota del materiale, che sia sufficientemente rappresentativa. Per i materiali omogenei sono di solito sufficienti uno o due campioni rappresentavi di circa 5 cmq (o circa 10 gr). Per i materiali eterogenei e consigliabile prelevare da due a tre campioni ogni 100 mq. circa.
6. Inserire il campione in una busta di plastica ermeticamente sigillabile.
7. Segnalare il punto di prelievo sul materiale mediante apposizione di un contrassegno indicante data, modalita e operatore.
8. Riparare con adeguati sigillanti il punto di prelievo e pulire accuratamente con panni umidi eventuali residui sottostanti.
9. Compilare una scheda di prelievo, con tutte le informazioni necessarie, da allegare al campione.
10. Trasmettere direttamente il campione, la scheda di prelievo e la documentazione fotografica al Centro incaricato delle analisi.


(CHIAVI: AMBIENTE)