DATA : 03/2002 |
Archivio Italia Casa |
I l proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attivita che vi si svolge dovra localizzare il m.c.a., affidando l'incarico di ispezionare i locali ed eventualmente di campionare i materiali sospetti di contenere amianto a personale qualificato il quale provvede:
1. Rintracciare i siti di ubicazione anche tramite la ricerca e la verifica della documentazione tecnica sull'edificio e dell'impresa edile appaltatrice.
2. Ispezionare i materiali e riconoscere approssimativamente il tipo di materiale impiegato e le sue caratteristiche.
3. Verificare lo stato di conservazione dei materiali in particolare di quelli friabili, al fine di valutarne l'integrita e le condizioni degli eventuali rivestimenti sigillanti, o dei mezzi di confinamento di cui sono dotati.
4. Valutare la friabilita dei materiali.
5. Campionare i materiali friabili sospetti adottando le precauzioni previste durante la manipolazione di M.C.A. evitando l'esposizione dell'operatore e la contaminazione dell'ambiente.
6. Mappare le zone in cui sono presenti materiali contenenti amianto.
7. Registrazione di tutte le informazioni raccolte in apposite schede, da conservare come documentazione.
Se dal procedimento di localizzazione del M.C.A. e dall'analisi chimica eseguita sui campioni di materiale si rivela la presenza di amianto si procede alla valutazione del rischio.
(CHIAVI: AMBIENTE)