DATA : 03/2002

Archivio Italia Casa


Pubblichiamo questo interessante strumento informativo per i proprietari di immobili

Il rischio amianto negli edifici civili

L'indizio di pericolosita e offerto dalla friabilita dei materiali




a cura del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambiente Lavoro - Pesaro


C on il presente documento ci si e posti l'obbiettivo di fornire uno strumento informativo e decisionale indirizzato a tutti i proprietari od utilizzatori di immobili nei quali sia presente del materiale contenente amianto.
Chi non si e posto la domanda di cosa fare se all'interno di un edificio e presente amianto?
La risposta a questa domanda e il contenuto del documento sotto riportato nel quale si affronteranno le problematiche sotto due punti di vista uno strettamente legato ai possibili rischi di rilascio di fibre d'amianto in aria all'interno e all'esterno dell'edificio e quindi ai possibili danni alla salute degli occupanti e dei cittadini, l'altro sotto l'aspetto normativo, cioe tutti gli adempimenti legislativi che devono essere attuati se e presente del materiale contenente amianto (di seguito per brevita di esposizione verra indicato con la seguente sigla M.C.A.). Nell'affrontare il delicato tema sul rischio amianto negli edifici occorre ricordare che il potenziale pericolo dei MM.C.A. e legato all'eventualita che siano rilasciate fibre aerodisperse nell'ambiente che possono venire inalate dagli occupanti. Il criterio piu importante da valutare in tal senso e rappresentato dalla friabilita dei materiali, quindi occorre conoscere come si classifica il M.C.A..
Prima di procedere alla descrizione delle bonifiche possibili per rendere innocuo l'amianto, che rappresentano la finalita delle azioni di prevenzione per tutelare la salute delle persone, occorre indicare quali sono le procedure necessarie per il conseguimento della miglior scelta, iniziando dalla localizzazione dell'amianto e continuando oltre la bonifica cioe verso la conservazione.
Quali sono le procedure da seguire se in un locale e presente del M.C.A.?
Prima di tutto occorrera procedere alla localizzazione del M.C.A. nell'edificio, poi valutare lo stato di conservazione, quindi procedere alla miglior bonifica: che nel caso non abbia determinato la rimozione del M.C.A., bisognera provvedere alla conservazione e manutenzione del M.C.A. finché questo rimarra in opera.
Di seguito si riportano i documenti che descrivono in modo analitico le procedure di cui sopra:
Á Localizzazione del M.C.A.;
Á Campionamento del M.C.A.;
Á Valutazione dello stato di Conservazione del M.C.A.;
Á Metodi di Bonifica;
Á Conservazione e Manutenzione del M.C.A.
Nel caso in cui la bonifica scelta sia la rimozione del M.C.A. la ditta incaricata a svolgere tale intervento dovra provvedere a redigere un piano di rimozione da sottoporre alla verifica dell'Azienda U.S.L.; per la compilazione del piano di rimozione del M.C.A. si vedano i seguenti documenti :
Á Piano di rimozione del M.C.A. compatto
Á Piano di rimozione del M.C.A. friabile


(CHIAVI: AMBIENTE)