DATA : 03/2002 |
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(1) Discarica di seconda categoria di tipo A: sono smaltiti soltanto rifiuti inerti costituiti da sfridi di materiali da costruzione e da materiali provenienti da demolizioni, costruzioni e scavi, materiali ceramici cotti,vetri di tutti i tipi, rocce e materiali litoidi da costruzione. E' comunque vietato lo scarico di rifiuti polverulenti o finemente suddivisi in assenza di specifici sistemi di contenimento. Il DPR 8.8.94, al punto 3 dell'art. 6, stabilisce che e consentito lo smaltimento in discariche di seconda categoria di tipo A dei rifiuti contenenti amianto legati in matrice cementizia o resinoide, provenienti da attivita di demolizione, costruzioni o scavi, purche questi risultino classificabili quali rifiuti speciali non tossici e nocivi ( rifiuti speciali non pericolosi, secondo la nuova denominazione, come i materiali contenenti amianto in fibre libere inferiore a 100 mg/kg). In tal caso devono essere adottate apposite norme tecniche e di gestione atte ad evitare l'affioramento dei rifiuti conteneti amianto durante la movimentazione.
(2) Discarica di seconda categoria di tipo B: sono smaltiti sia rifiuti speciali non pericolosi sia alcuni rifiuti speciali pericolosi. Nel caso poi che si abbia la ragionevole certezza, in base a specifiche caratteristiche del terreno, di non provocare l'inquinamento delle acque superficiali e di falda, in questo tipo di discarica e possibile smaltire anche altri rifiuti pericolosi di cui all'allegato al D.P.R. n. 915/1982 che rispettino precisi limiti di cui alla tabella A della Legge n. 319/1976. In queste discariche possono inoltre essere smaltiti rifiuti contenenti polveri o fibre libere di amianto in concentrazioni non superiori a 10.000 mg/kg; (1%).
(3) La Regione Lombardia, con circolare ECOL/SAN prot. 38790 del 5 giugno 1995 ha fornito alle Province Lombarde precise direttive e prescrizioni tecniche, tra le quali, che:
* i materiali contenenti amianto in matrice cementizia (eternit) vengono conferiti in discariche di seconda categoria di tipo A. ("Lastre piane o ondulate, di grande formato" e "tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale"). Non e per essi indispensabile determinare mediante analisi il contenuto di fibre di amianto o di fibre liberabili;
* i materiali contenenti amianto in matrice friabile, a seconda del contenuto di amianto, devono essere smaltiti nelle discariche adeguate al tipo di rifiuto (di seconda categoria di tipo B o di tipo C (4)). Tutte le fibre di questi materiali sono da considerarsi libere.
(4) Discarica di seconda categoria di tipo C: sono smaltiti rifiuti speciali pericolosi tra i quali l'amianto in concentrazioni superiori a 10.000 mg/kg (polveri e fibre libere). - possono essere smaltiti, oltre quelli indicati nei punti precedenti del presente paragrafo i rifiuti speciali di cui ai punti 1) e 5) del quarto comma dell'art. 2 del d.P.R. 915/1982, nel caso trattasi di fanghi, questi devono essere stabilizzati e palabili; ecc..
(CHIAVI: AMBIENTE)