DATA : 03/2002

Archivio Italia Casa


Un quesito ancora senza soluzione

Vendere una casa con amianto. Si puo?



Oggetto : quesito sulla corretta interpretazione dell'art. 1 della L. 257 inerente alle problematiche dell'amianto.

V isto l'interesse mostrato dalla Vostra rivista sulle problematiche relative all'amianto negli edifici, riteniamo interessante proporre la seguente discussione in merito alla problematica sulla commercializzazione di beni immobili con presenza di amianto.
Infatti in base all'art. 1 della Legge 27 marzo 1992 n. 257: "a decorrere da trecentosessantacinque giorni dalla entrata in vigore della presente legge sono vietate l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti contenenti amianto...".
Quindi in tale contesto legislativo e da comprendere se la compravendita di un immobile dove in qualche sua parte (edile o impiantistica) vi sia ancora la presenza di materiali contenenti amianto, e da considerarsi, alla luce dell'articolo di legge sopra citato, una commercializzazione di prodotti contenenti amianto.
Se tale fosse l'interpretazione corretta della legge, il mercato immobiliare subirebbe un brusco rallentamento, in quanto l'eventuale proprietario di un immobile interessato a venderlo si troverebbe nella condizione, per non incorrere in eventuali sanzioni amministrative e penali, ad effettuare prima della cessione una attivita di bonifica che elimini tutto l'amianto presente nell'edificio (comprese anche le eventuali parti comuni), nonché si potrebbero generare centinaia di migliaia di cause da parte di coloro che hanno acquistato immobili con amianto non ancora bonificati.
Inoltre non sarebbe sufficiente una attivita di bonifica fatta ai sensi dei DM 06.09.94 con la tecnica dell'incapsulamento o del confinamento, in quanto entrambe le tecniche prevedono di lasciare l'amianto sul posto, rendendolo sicuro.


(CHIAVI: AMBIENTE,QUESITI)