DATA : 02/2002 |
Archivio Italia Casa |
Cosa fare per individuare la presenza di amianto friabile:
l effettuare autonomamente un primo screening di individuazione delle situazioni "sospette" sulla base delle indicazioni contenute nella scheda di censimento, nel pieghevole ad essa allegata e di informazioni e documentazione reperibili presso i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Usl e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'Ambiente (Arpa);
l in caso di presenza di materiali "sospetti" procedere a:
1. ricercare le specifiche tecniche presso il produttore o l'installatore o affidare il riconoscimento di tali materiali ad esperti (come consulenti privati o operatori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Usl e dell'Arpa);
2. qualora permanga il dubbio, procedere all'analisi dei materiali prelevandone un campione, con le opportune modalita e precauzioni, da affidare a laboratori specializzati.
Cosa fare in caso di riscontro positivo (presenza di amianto):
l inoltrare la scheda di censimento debitamente compilata in tutte le sue parti al Dipartimento di Prevenzione della Azienda Usl che l'ha inviata;
l effettuare la valutazione del rischio, secondo quanto previsto dal DM 06/09/94 che ne indica i contenuti tecnici. E' opportuno che tale valutazione venga effettuata da persone esperte e qualificate; in essa dovranno essere prese in considerazione e definite le misure di prevenzione da adottare ed i rispettivi tempi di attuazione.
Cosa fare in caso di riscontro negativo (assenza di amianto):
l inoltrare comunque la scheda di censimento compilandola secondo le indicazioni in essa riportate.
A chi rivolgersi:
l per informazioni generali:
ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Usl ed alla Sezione Provinciale dell'Arpa competenti per territorio;
l per sopralluoghi, campionamenti e valutazioni del rischio:
l gli Enti Pubblici (Comuni, Province, Regione, Aziende Usl, Aziende Ospedaliere) possono fare richiesta: ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Usl e/o alle Sezioni Provinciali dell'Arpa competenti per territorio che forniranno una attivita di supporto operativo in presenza di materiali sospetti;
* i privati possono rivolgersi:
- a laboratori specializzati;
- ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Usl e/o alle Sezioni Provinciali dell'Arpa competenti per territorio. Essi, compatibilmente con la loro attivita programmata e le risorse di cui dispongono, forniranno una risposta alle singole richieste.
(CHIAVI: AMBIENTE)