DATA : 04/2002 |
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D ifficile confronto in Commissione Lavoro, al Senato, sul ddl 540 e le numerose altre proposte per la sorveglianza sanitaria a tutela dei lavoratori esposti ad amianto e la modifica delle disposizioni che nei loro confronti prevedono il pensionamento anticipato ed altri benefici previdenziali.
Molti problemi sono sorti in sede attuativa della legge 257 del 1992 soprattutto per la determinazione del concetto di ''esposizione ad amianto'' con la prassi amministrativa definita dal Ministero del Lavoro di rilascio da parte dell'Inail di certificazioni in materia per l'applicazione del beneficio previdenziale. Questa procedura ha consentito di istruire circa 130.000 domande e di riconoscere la ''esposizione di 42.000 lavoratori per un periodo superiore a 10 anni''.
Su questa base normativa e prassi amministrativa si e innestato un enorme contenzioso che, come ha sottolineato il relatore Fabbri, era costituito al 30 settembre scorso da 10.005 giudizi in primo e secondo grado e 206 cause in Cassazione contro l'Inps. Gia nella scorsa legislatura il Senato ha svolto un'ampia indagine per modificare quelle disposizioni e oltre 150 "atti di indirizzo'' sono stati emanati dal Governo.
A fronte di stanziamenti annui di 110 miliardi previsti dalla legge del 1992 per lo stesso anno e i due successivi e ulteriori 72 miliardi stanziati per il 93-95, al 31 dicembre 2000 l'Inps ha sostenuto un onere di 866 miliardi per le 10.108 pensioni gia riconosciute e, considerando che i potenziali beneficiari della legge sono circa 40.000, l'onere globale potrebbe risultare pari a 16.000 miliardi. Gli atti di indirizzo risultano bloccati, molti ricorsi sono pendenti davanti al Tar, il Consiglio di Stato ha adottato una ordinanza sospensiva, numerosi lavoratori sono in attesa del riconoscimento dei benefici previsti dalla legge. Urgente, quindi, la necessita - ha sottolineato lo stesso relatore - di un intervento del Governo e di una organica normativa che riveda la legge del 1992 assicurando un trattamento omogeneo. La Commissione ha costituito un comitato ristretto per procedere alla stesura unificata delle numerose proposte presentate in materia da vari gruppi.
(CHIAVI: AMBIENTE)